La struttura della Comunità di Pozzuolo si occupa del progetto Sirio, ovvero un programma per disintossicazione e riabilitazione, inteso come soluzione abitativa e laboratorio per l'educazione all’abitare.

Il progetto è rivolto a coloro che abusano di alcool e sostanze stupefacenti, si accede dopo la fase di Accoglienza ( C.O.D. ) o direttamente dai colloqui.
La Comunità di Vecoli porta avanti due progetti: il progetto Vecoli e il progetto Helios.

Il primo è un progetto residenziale rivolto a uomini adulti con problemi di tossicodipendenza, alcolismo, polidipendenza.  Il secondo è un progetto rivolto a ragazzi di età compresa tra i 18 e i 25/26 anni che fanno uso di sostanze psicotrope ed alcool.
La Comunità di Nocchi porta avanti il progetto Giona.

Il progetto è rivolto a chi ha disturbi correlati all’uso di sostanze e altri disturbi mentali.
Con il percorso “Marginalità”, l’associazione di volontariato Ce.I.S. si pone l’obiettivo di fornire un sostegno sia sul piano terapeutico che umano e offrire occasioni di reinserimento a persone con problemi di tossicodipendenza, alcolisti, sieropositivi, malati di Aids e soggetti che non hanno una rete sociale e familiare, attraverso strutture di recupero sul territorio e case famiglia

Chi siamo

Il Ce.I.S. - Gruppo “Giovani e Comunità” è un’associazione di volontariato di Lucca che, dal 1976, anno della sua fondazione, si pone l’obiettivo di combattere le povertà e le marginalità sociali, proponendosi oltre che come soggetto di accoglienza, anche come agente di cambiamento. Il cambiamento che ci proponiamo mira anche alle istituzioni, a farle diventare sempre più capaci di fornire servizi alle persone, soprattutto quelle più deboli. In questo senso nel territorio lucchese il nostro Gruppo è diventato un importante soggetto culturale e politico, il cui ruolo non si ferma soltanto a realizzare servizi che altri non possono o non vogliono fare, ma si propone anche di promuovere la solidarietà in tutti i suoi aspetti.  

Oggi più di ieri il volontariato dipende dalle istituzioni: il Gruppo cerca di trovare nuove forme di collaborazione e corresponsabilità che pongano i due soggetti su un piano di pari dignità. La strada è quella dell’elaborazione di progetti che, partendo dall’osservazione dei bisogni, identifichino le azioni e i soggetti idonei a compierli, assicurando le risorse economiche, strutturali e umane necessarie. Impegnato inizialmente ad offrire, attraverso le “comunità”, un aiuto concreto a persone con problemi di tossicodipendenza, offrendo loro sostegno terapeutico e umano e occasioni di reinserimento, il Gruppo si è rivolto nel corso degli anni anche ad altri soggetti portatori di disagio: alcolisti, dimessi dal carcere, malati di HIV, immigrati, donne sottoposte al sistema della tratta, adolescenti con problemi di dipendenza e persone in situazioni di grande difficoltà, dando vita a nuovi percorsi e opportunità d’accoglienza.
La Casa Famiglia, formata da un team mulrtiprofessionale, costituisce un progetto di accoglienza residenziale a favore di persone maggiorenni di entrambi i sessi portatrici di infezione da HIV/AIDS.

La struttura diversifica le sue funzioni in base alle diverse situazioni.

Organigramma

All’area “Disagio Sociale e Immigrazione” dell’Associazione Ce.I.S. appartengono quei progetti che si rivolgono a persone italiane e straniere che vivono situazioni temporanee di disagio e sofferenza. Sono uomini e donne, singole o con figli a carico che necessitano di un sostegno concreto come vitto e alloggio che li aiuti a ripensare un progetto di vita possibile.

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